martedì 6 luglio 2010

Il 25 luglio

Il 25 luglio è festa grande. Sto facendo 62.
Mia moglie sta preparando una festa in famiglia con il cibo incluso e l'obiettivo è che tutto il giorno passi nel più rigoroso stile italiano possibile.
Se qualcuno ha qualche suggerimento per ricette gastronomice, bevande, musica ecc. ma sempre da rigoroso italiano, vi sarò grato da fammi sapere.
Inoltre, mi impegno a fare un reportage dalla festa e appenderelo al blog.
Abbracci,
Miquel

venerdì 28 maggio 2010

Grazie a tutti

Come Gianni Morandi vi dico:
Grazie a tutti, con il cuore a tutti quanti.
Guardate che quando pensi di sapere hai ancora da imparare, ed è questa favola infinita che mi ha insegnato a guardare avanti.
È per quanto ho avuto da voi, per quanto ho riso, per ogni giorno che ho ricominciato, che voglio dire: Grazie a tutti!
Altresì, adesso che le note sono scritte e messo a verbale, voglio dire che trovare persone che portano a termine un compito con efficienza e tempestività è una sfida quotidiana, non solo sul lavoro ma anche in ogni attività collettiva, compreso l’insegnamento; il lavoro d’insegnare.
Ho un’ammirazione per quegli individui. Ho un’ammirazione per Francesca.
Buon estate a tutti, e a pronto,
Miquel Obradó

giovedì 27 maggio 2010

Isola di Ponza

Un buon amico è stato alla bella isola di Ponza (somiglianza a Formentera) quelchi giorni fa e mi ha detto che nel 1929 il regime fascista decideva che Ponza fossi dove confinare a lungo gli antifascisti come Sandro Pertini, Giorgo Amendola, Pietro Nenni, quindi questi e di altri importanti antifascisti erano confinati nell'isola e dovevano rimanere lì troppo a lungo.
Lui (mio amico) non è rimasto lì
troppo a lungo ma soltanto un fine settimana, abbastanza per scoprire il fascino di questa isola. Veramente raccomandabile, mi ha detto.
Si po’ arrivare a Ponza, da Anzio (Roma) via maritima. Durata della traversata in aliscafo: 1 ora e 10 minuti circa.
A dopo è a sempre.
Miquel Obradó

lunedì 24 maggio 2010

CIAO A TUTTI,
NON VI PREOCUPATTE, QUESTO STA SCRITTO CON IL DIZIONARIO E SENZE TRADUTTORE. NON HO ABITUDINE DI USARLO MA L'ALTRO GIORNO ERA UN TESTO TROPPO LUNGO E VOLEVA SCRIVERE QUELLO QUE PENSAVA E CHE TUTTI LO CAPITI BENE.
VI VOGLIO SPLIGARE CHE OGGI HO TORNATO A PARLARE CON L'IMPRESSA DI MILANO.VI AVEVO CONTATO GIÀ CHE TENIA UN TEMA DI LAVORO.
LA PERSONA CON LA CHE AVEVA PARLATO, PASSATI TRE GIORNINON NON MI AVEVA RESTITUITO LA CHIAMATA, E SONO TORNATA A FARLA IO.
NON HO AVUTO NESSUN PROBLEMA E ABBIAMO POTUTO SOLUCIONARE IL PROBLEMA.
SONO MOLTO CONTENTA.
CI VEDIAMO DOMANI

venerdì 21 maggio 2010

CIAO BAMBINI

CIAO COMPAGNI,
LA COSA PRIMA CHE CONFESSO È CHE UTILIZZO UN TRADUTTORE DI ITALIANO. QUESTO TESTO TANTO LUNGO, HA BISOGNO DI LUI.
HO IMPARATO MOLTO QUESTO CORSO, MA CREDO CHE NON TANTO.
POSSO PASSARLO ANCHE A MONTSE, (A CHIUNQUE DI LE DUE), O A MIQUEL AFFINCHÉ LO TRADUCANO, MA NON MI SEMBRA GIUSTO.

IERI ABBIAMO FATTO LA NOSTRA ULTIMA PROVA DI GRAMMATICA DEL PRIMO LIVELLO DI ITALIANO; IL MARTEDÍ PROSSIMO FAREMO QUELLA ULTIMA PROVA ORALE ED IL GIOVEDÍ 27, GIÁ FINISCE IL CORSO

QUELLO GRUPPO CHE COINCISE ALLA FINE DI SETTEMBRE IN UNA CLASSE AFFOLLATA E CALDA, ERA UN GRUPPO DI PERSONE MOLTO DIFERENTI IN TUTTO. UN VENTAGLIO ESAGERATO DI ETÀ, COMPRESSE TRA I 16 ANNI DI MARINA E I SESSANTA E TANTI DI MIQUEL O LUIGI. DIFFERENTI INTERESSI, MOTIVAZIONI ED ILLUSIONI E SOLO UN PUNTO IN COMUNE. L’AVVENTURA DI IMPARARE ITALIANO

DURANTE QUESTO ANNO, SIAMO STATI CONOSCENDO IN MAGGIORE O MINORE MISURA; ALQUNO CI PIACCIAMO PIÙ E CI SEDIAMO IN L’ANGOLO; ALTRI CI PIACCIAMO MENO O SEMPLICEMENTE CI IGNORIAMO MA, MA CREDO CHE IN QUALCHE CASI, CI SIAMO RISPETTATI ED AIUTATO.
CI SONO STATI DISPIACERI (LE NOTE NON SEMPRE RIFLETTONO LO O LA CONSACRAZIONE), L’ABBANDONI DI COMPAGNI E MOLTO LAVORO.
ABBIAMO RISO ANCHE MOLTO, ABBIAMO PROVATO ALCUNI SPECIALITÀ ITALIANE ED ABBIAMO PASSATO BUONI MOMENTI.
COSÌ È LA VITA, CON TUTTEI LE SUE COSE BUONE E TUTTE LE SUE COSE BRUTTE E MAGARICON TUTTI QUEGLI INGREDIENTI ABBIAMO OTTENUTO ALLA FINE, UN GRUPPO MOLTO BENE ACCORDATO, DOVE CHIUNCHE CHE SI SIA AVVICINATO CON BUON UMORE E BUONA INTENZIONE È STATA ACCETTATO SEMPRE, SENZA RISERVE.
IO, DA QUESTO NOSTRO SPAZIO, VI CHIEDO SCUSE SE QUALCHE VOLTA NON SONO STATO ALL'ALTEZZA DI QUELLO CHE SPERAVATE DI MI, SE VI HO DISTURBATI CON I MIEI SCHERZI O LE MIE PAROLE E SFRUTTO PER RINGRAZIARVI PER LA VOSTRA CONVERSAZIONE, IL VOSTRO AIUTO ED IL VOSTRO STIMOLO.
A FRANCESCA (QUE LEGGE, BENCHÉ NON SCRIVA), ASSOLO VOGLIO DIRGLI, CHE APPREZZO IL SUO ENORME LAVORO, LA SUA INFATICABILE PAZIENZA ED IL SUO INTERESSE IN OTTENERE CHE QUALCUNO (IO), CHE HA COMINCIATO CON L’ITALIANO PER OCUPPARRE AI MENO DUE POMERIGGI A LA SETTIMANA FUGGENDO DAL FANTASMA DI LA DEPRESSIONE, ABBIA FINITO INTERESSATA IN QUESTA LINGUA TANTO GRATA E TANTO PIENA DI MUSICA.

GLI CHIEDO ANCHE SCUSE SE QUALCHE VOLTA LA HO DISTURBATA CON LE MIE USCITE DI TONO, SE LA HO OBBLIGATA A PERDERE IL FILO DELLE SUE SPIEGAZIONI ED OVVIAMENTE!!!, PER AVERE RISPOSTO UNA CHIAMATA TELEFONICA IN CLASSE.
LO SENTO FRANCESCA, HA STATO ISTINTIVO. NON TORNERÀ MAI A SUCCEDERE, (BENCHÉ MAI, MAGARI È TROPPO TEMPO)


GRAZIE, SCUSE E FELICE ESTATE.
SE ANDATE A MINORCA CERCATEMI. DEL 31 DI LUGLIO AL 29 DI AGOSTO STARÒ LÌ.
MI RIMANE ANCORA DENARO PER INVITARVI AD UNA POMATA.

HELENA

mercoledì 12 maggio 2010

Vecchie ed SanRemeras canzoni italiane

Ci sono molto vecchie ed SanRemeras canzoni italiane che amo tanto.
Io che non vivo senza te, di Pino Donaggio, è una di loro ed è stato finalista nel 1965 a San Remo nel 1965.
Vi allego un link di musica e testi per chi vuole godere di una rinascita (revival).

http://www.youtube.com/watch?v=XQERNfhT328&feature=PlayList&p=FDC958FB2AFC7B0D&playnext_from=PL&playnext=1&index=66

Siamo qui noi soli, come ogni sera
Ma tu sei più triste ed io lo so perchè
So che tu vuoi dirmi che non sei felice
Che io stò cambiando e tu mi vuoi
lasciare

Io che non vivo più di un´ora senza te
Come posso stare una vita senza te
Sei mia, sei mia, ma niente lo sai

Separarci un giorno potrà

Vieni qui ascoltami, io ti voglio bene
Te ne prego fermati ancora insieme a me

Io che non vivo più di un´ora senza te
Come posso stare una vita senza te
Sei mia, sei mia

Io che non vivo più di un´ora senza te
Come posso stare una vita senza te
Sei mia, sei mia, sei mia.

A domani,
Miquel Obradó

martedì 11 maggio 2010

I FRATELLI LA BUFFALA

MI DIMENTICAVA,

BENCHÈ LEI NON SCRIVE MAI, LEGGE SEMPRE.
GRAZE MILE, FRANCESCA

HELENA